Valeria Rossi, SSD Project e Vima: tre identità musicali si incontrano in “Rivedendo Te”

Venticinque anni dopo “Tre parole”, il brano che nel 2001 trasformò “sole, cuore, amore” in uno dei ritornelli più popolari della musica italiana, Valeria Rossi celebra l’anniversario di una canzone entrata nella storia del pop nazionale scegliendo di guardare avanti.

Lo fa con “Rivedendo Te”, il nuovo singolo con SSD Project e Vima, nato da un’intuizione di Salvo Saverio D’Angelo, produttore, compositore e DJ che, per la prima volta nel proprio percorso artistico, porta la propria matrice house ed elettronica in una canzone interamente in lingua italiana.

Un incontro che mette in relazione due storie musicali differenti: da una parte una delle voci più legate all’immaginario dei primi anni Duemila, dall’altra un progetto sviluppato tra house, dance, EDM e produzioni audiovisive, che con “Rivedendo Te” inaugura una nuova fase.

Salvo Saverio D’Angelo firma la musica e l’arrangiamento del brano e condivide la scrittura del testo con Valeria Rossi e Vima. Una collaborazione nata quasi per caso durante la scorsa primavera, dopo l’ascolto di un primo provino che, pur allontanandosi dalle produzioni abituali di SSD Project, mostrava già un’immediatezza melodica e un’energia particolarmente adatte alla stagione estiva.

«Quando ho ascoltato il primo provino ho sentito che quella canzone aveva qualcosa di speciale – racconta D’Angelo -. Era fresca, leggera e possedeva un’energia diversa rispetto alle produzioni che realizzo abitualmente. Inizialmente ero indeciso proprio perché si allontanava dal mio mondo, ma ho scelto di fidarmi dell’istinto. Ho contattato Valeria, con la quale esisteva già un rapporto di stima, le ho fatto ascoltare il brano e la sua risposta è stata immediata: “Facciamolo!”»

Da quel primo ascolto ha preso forma un lavoro sviluppato in gran parte a distanza, al quale si è unito Vima, terza voce e coautore del testo. Un processo creativo che ha trasformato quella che inizialmente appariva come un’eccezione nel percorso di SSD Project nell’avvio di una diversa direzione artistica.

La pubblicazione di “Rivedendo Te” coincide con il venticinquesimo anniversario di “Tre parole”, il singolo che nel 2001 portò Valeria Rossi al centro della scena musicale italiana, imponendosi come uno dei fenomeni pop di quella stagione e consegnando al repertorio comune una delle frasi più citate e immediatamente associate all’estate italiana.

Il nuovo brano non cerca di replicare quella stagione, ma riparte da lì per aprire un capitolo diverso. Valeria Rossi sceglie di celebrare il traguardo attraverso una canzone inedita, partecipando direttamente alla scrittura e mettendo la propria identità vocale al servizio di una produzione contemporanea.

“Rivedendo Te” diventa così un modo per attraversare il proprio passato senza rimanervi imprigionati: una nuova canzone estiva, solare e orientata al presente, pubblicata proprio nell’anno in cui il pubblico torna a confrontarsi con l’impatto socio-culturale assunto da “Tre parole” nel pop italiano dei primi anni Duemila.

Per Salvo Saverio D’Angelo, la stessa coincidenza assume un valore differente e complementare: il venticinquesimo anniversario di uno dei brani più legati all’estate italiana accompagna il suo primo ingresso nella scrittura in lingua italiana.

«Per Valeria questa canzone rappresenta un modo speciale per celebrare un anniversario importante attraverso qualcosa di inedito – prosegue SSD Project -. Per me segna invece l’inizio di un percorso differente e il desiderio di mettermi alla prova in una direzione che il pubblico ancora non conosce. “Rivedendo Te” è nata senza calcoli: ho seguito un’emozione e ho scelto di portarla fino in fondo insieme a due artisti che stimo profondamente.»

“Rivedendo Te” racconta l’istante in cui una persona appartenuta al passato ricompare improvvisamente nel presente. Uno sguardo, un profumo o una canzone sono sufficienti per riattivare emozioni che sembravano ormai superate. Una notte vissuta senza pensare a ciò che accadrà il giorno successivo, lasciandosi attraversare dalla musica, dal desiderio di ballare e da quella leggerezza che consente, anche solo per poche ore, di sottrarsi alla frenesia quotidiana.

Le immagini romantiche della scrittura incontrano atmosfere da club, mentre la melodia pop si innesta nella matrice dance ed elettronica da cui proviene SSD Project. Il risultato conserva la centralità del ritornello e della parola, senza rinunciare al movimento e all’impronta produttiva costruita negli anni da Salvo Saverio D’Angelo.

«Viviamo in un tempo in cui tutto corre molto velocemente e spesso dimentichiamo di vivere pienamente il presente – conclude D’Angelo -. A volte sono sufficienti una persona, uno sguardo, un profumo o una canzone per riportarci verso una parte di noi che credevamo perduta. Spero che chi ascolterà “Rivedendo Te” possa ritrovare un volto, un’emozione o semplicemente la voglia di sorridere e ballare.»

A tradurre il carattere partecipativo del brano è il videoclip ufficiale diretto da Mario Spinocchio – con produzione di 98 Sale S.r.l. in collaborazione con Vinians Production S.r.l -, girato a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, con il patrocinio del Comune e presentato in anteprima nazionale su TGCOM24. Le riprese hanno trasformato il borgo sabino in un grande set diffuso, coinvolgendo centinaia di ballerini giunti da diverse regioni italiane e numerose scuole di danza. Piazza Martiri della Libertà è diventata il perfetto fondale di una coreografia di gruppo firmata da Maurizio Serafini, ideata per trasporre visivamente la leggerezza, l’energia e la dimensione corale della canzone. Il progetto ha coinvolto realtà provenienti da Toscana, Umbria, Veneto, Calabria, Lazio ed Emilia-Romagna, riunendo professionisti, insegnanti e allievi in una giornata dedicata alla musica e alla danza. Alle riprese hanno partecipato anche le Majorette di Configni.

SSD Project è il progetto musicale ideato e prodotto da Salvo Saverio D’Angelo, produttore, compositore e DJ catanese d’adozione capitolina. Nato con una forte matrice elettronica, il progetto unisce house, dance ed EDM a elementi pop contemporanei, mantenendo una particolare attenzione per la melodia e per la dimensione sonora. Il debutto discografico risale al 2020 con il singolo “Born”, seguito da diverse produzioni sviluppate anche nel rapporto tra musica e immagini. Tra queste figura “Beautiful Life”, inserita nella colonna sonora del film “Il filo invisibile” di Marco Simon Puccioni, distribuito da Netflix in oltre 190 Paesi. Negli anni successivi SSD Project ha ampliato il proprio percorso collaborando con diverse interpreti della scena italiana, tra cui Jenny B e Azzurra. Con “Rivedendo Te”, primo brano interamente in lingua italiana di SSD Project, Salvo Saverio D’Angelo porta la propria esperienza elettronica in una struttura pop e apre una fase che proseguirà attraverso ulteriori pubblicazioni e collaborazioni. L’incontro con Valeria Rossi e Vima non rappresenta quindi un episodio isolato, ma il primo passaggio di un’evoluzione artistica che conserva la cultura dance come matrice e la mette in relazione con la scrittura italiana, la centralità delle voci e una maggiore componente narrativa.

Nell’anno in cui “Tre parole” compie venticinque anni, Valeria Rossi sceglie così di celebrare una pagina del proprio percorso attraverso un brano che guarda al presente. Al suo fianco, SSD Project inaugura una direzione ancora inedita, trasformando una canzone nata quasi per caso nell’incontro tra una storia già appartenente al pop italiano e un produttore pronto a cambiare linguaggio senza rinnegare le proprie origini.


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